"I morti sono degli invisibili ma non degli assenti, lasciano la terra ma non lasciano la vita". S. Agostino In memoria di Vincenzo Montecucchi Generale dei Carabinieri 1911 - 2001
La vigilia dei Morti, a mezzanotte, La muta cripta di Superga, ogni anno, Si popola d'armate ombre guerriere Per breve ora risorte................ Calma, severa, tacita, compatta, Ferma in arcione, gravemente incede
La prima squadra, e dietro al Re s'accampa In chiuse file. Pendono alle selle, Lungo le staffe nitide, le canne Delle temute carabine. Al lume
Delle stelle lampeggian le sguainate Sciabole. Brillan di sanguigne tinte I purpurei pennacchi, erti ed immoti Come bosco di pioppi irrigidito.
Del Re custodi e della legge, schiavi Sol del dover, usi obbedir tacendo E tacendo morir, terror de'rei, Modesti ignoti eroi, vittime oscure
E grandi, anime salde in salde membra; Mostran nei volti austeri, nei securi Occhi, nei larghi lacerati petti, Fiera, indomita la virtu' latina.
Risonate, tamburi; salutate, Aste e vessilli. Onore, onore ai prodi Carabinieri!...........
(Costantino Nigra, La Rassegna di Novara)
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